Il Vesuvio Wine Day 2026 ha trasformato il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore in un grande racconto collettivo dedicato ai vini Vesuvio DOP, al territorio e alle persone che ogni giorno ne custodiscono identità e tradizioni.

Due giornate intense, partecipate e ricche di incontri hanno visto protagonisti produttori, operatori del settore, stampa, istituzioni e appassionati, riuniti nel cuore di Napoli per vivere un’esperienza immersiva tra degustazioni, approfondimenti, cultura e territorio.

La manifestazione si è aperta il 10 maggio con i saluti istituzionali e il Vesuvio Wine Forum dal titolo “Il Vesuvio: destinazione enoturistica d’eccellenza”, momento di confronto dedicato alle prospettive del territorio e al valore dell’enoturismo come leva culturale, economica e identitaria.

Al forum hanno preso parte:
Ciro Giordano, Presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio;
l’Avv. Raffaele De Luca, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio;
il Dott. Ciro Fiola, Presidente della Camera di Commercio di Napoli;
il giornalista e scrittore Luciano Pignataro;
l’On. Nicola Caputo, Consigliere del Ministro per l’export e l’internalizzazione della filiera agroalimentare e per le politiche europee ed internazionali di settore;
la Prof.ssa Maria Carmela Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania.

A condurre il forum è stata Chiara Giorleo, critica di vino e formatrice, protagonista anche delle masterclass dedicate ai vini del territorio.

Grande partecipazione anche per gli appuntamenti culturali ospitati nella Sala Capitolare, tra cui la masterclass “Quattro quadranti, quattro calici per raccontare le nostre eccellenze culinarie”, con la partecipazione di Salvatore Schiavone, Direttore dell’ICQRF Campania-Molise e autore del volume “A tavola con l’arte culinaria al teatro e al cinema”, e Francesco Maria Spanò, Direttore della Luiss di Roma e autore del libro “In principio fu lo stoccafisso”. L’incontro è stato condotto da Chiara Giorleo insieme a Luciano Pignataro.

Nel corso delle due giornate il pubblico ha potuto partecipare al percorso sensoriale con degustazioni e incontri diretti con i produttori del Consorzio Tutela Vini Vesuvio DOP, approfondendo le caratteristiche dei vitigni autoctoni, dei suoli vulcanici e delle diverse interpretazioni produttive del territorio.

Molto apprezzate anche le masterclass dedicate ai bianchi, ai rosati e ai rossi del Vesuvio, così come il dialogo tra Vesuvio ed Etna, un confronto tra territori vulcanici e identità enologiche differenti, guidato ancora una volta da Chiara Giorleo.

Ad accompagnare il percorso degustativo, i light lunch con prodotti tipici del territorio e le visite guidate a Napoli Sotterrata, che hanno contribuito a rafforzare il legame tra vino, cultura e patrimonio storico.

Con oltre 114 associati tra viticoltori, aziende agricole, vinificatori e imbottigliatori, il Consorzio Tutela Vini Vesuvio continua così il suo lavoro di valorizzazione di una delle realtà vitivinicole più identitarie del panorama italiano, raccontando il Vesuvio attraverso il vino, le persone e il territorio.

Sfoglia la gallery e rivivi i momenti più belli del Vesuvio Wine Day 2026.

VESUVIO WINE DAY
Consorzio Tutela Vini Vesuvio | I vini del vulcano più famoso al mondo

Contatti

Vesuvio Consorzio Tutela Vini
Via Pomigliano, 6 – 80048
Sant’Anastasia (NA) | ITALY
TEL +39 081 5306951

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