Il Consorzio Tutela Vini Vesuvio ha preso parte a Wine Paris, uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati al mondo del vino, portando a Parigi l’identità enologica di un territorio unico.
All’interno del Padiglione 5.2, Stand E257, sei aziende hanno rappresentato il patrimonio vitivinicolo dell’area vesuviana: Le Lune del Vesuvio, Cantina Tizzano, Defalco Vini, Casa Setaro, Sorrentino Vini e Villa Dora.
La partecipazione alla manifestazione ha rappresentato un momento strategico di confronto con buyer, importatori, operatori Ho.Re.Ca. e stampa specializzata provenienti da tutto il mondo. Wine Paris si conferma infatti una piattaforma di dialogo globale, dove qualità, identità territoriale e visione internazionale si incontrano.
La presenza del Consorzio non è stata soltanto espositiva, ma istituzionale e identitaria. Portare a Parigi i vini del territorio significa raccontare una storia fatta di suoli vulcanici, vitigni autoctoni, tradizione agricola e innovazione produttiva. Significa presentare al mercato internazionale una denominazione che tutela e promuove un patrimonio culturale prima ancora che enologico.
In un contesto competitivo e altamente qualificato, il Consorzio ha ribadito il proprio ruolo di coordinamento, valorizzazione e promozione collettiva, sostenendo le aziende associate in un percorso condiviso di crescita e posizionamento sui mercati esteri.
Wine Paris 2026 si inserisce così in una strategia più ampia di internazionalizzazione, volta a consolidare la reputazione dei vini del Vesuvio come espressione autentica di territorio, qualità e identità. Un’occasione che rafforza la visione del Consorzio: fare sistema per portare nel mondo un racconto coerente, riconoscibile e competitivo.








